martedì 23 agosto 2016

VINCENZO RAPISARDA SCELTO DALLE DONNE DEL VINO COME UOMO DELL'ANNO 2016



Il professore Vincenzo Rapisarda è Uomo dell'anno 2016. Scelto dalla Associazione Nazionale delle Donne del Vino, il medico  è il sesto personaggio cui viene conferito questo significativo riconoscimento. 
Direttore della  Chirurgia Plastica e Centro Grandi Ustionati dell'Ospedale Niguarda Ca' Granda dal 2000Vincenzo Rapisarda è anche il fondatore di AIMaUst Onlus, associazione che si prodiga per fornire cure adeguate ai grandi ustionati dei paesi più poveri.
La scelta delle Donne del Vino è stata guidata dall'impronta data dalla presidente, Donatella Cinelli Colombini, che si riassume in tre  parole "Donne, Vino e Bellezza. La bellezza di restituire  un viso dopo i terribili danni lasciati dalle ustioni.
Con il premio al Prof. Rapisarda, l’Associazione Nazionale Le Donne del Vino intende riconoscere il suo impegno costante e profondo verso chi è vittima di così gravi insulti alla propria persona, unendo scienza e professionalità ad una profonda sensibilità umana.

Durante la Consegna del premio, il 12 novembre p.v., nelle cantine Fratelli Berlucchi in via Broletto 2 di Borgonato di Cortefranca (BS), dalle ore 15,00, si svolgerà un’asta di “bottiglie rare e pregiate” prodotte ed offerte dalle Cantine de Le Donne del Vino: il ricavato sarà destinato alla onlus ALMaUst, creata dal Prof. Rapisarda.
Un'occasione per conoscere una grande cantina,  ritrovare grandi vini e fare del bene.

Maggiori info: Associazione Nazionale Donne del Vino – Via San Vittore al Teatro, 12 - 20123 Milano  Tel e Fax 02 867577 - Email info@ledonnedelvino.com            www.ledonnedelvino.com
Ufficio stampa: Anna Pesenti Buonassisi (annapesenti@hotmail.com) tel 335 6376458, Camilla Guiggi  (oinopotes@gmail.com) tel 347-040273


venerdì 29 luglio 2016

VERONAFIERE-BUSINESS STRATEGIES: 73 LE AZIENDE COINVOLTE CON VINITALY NEL PIANO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE



VINO: VERONAFIERE-BUSINESS STRATEGIES, PROGETTO APPROVATO DAL MIPAAF
73 LE AZIENDE COINVOLTE CON VINITALY NEL PIANO PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE

Veronafiere, con Vinitaly, si conferma protagonista nell’internazionalizzazione del vino made in Italy e, con il progetto presentato in partnership tecnica con la società fiorentina Business Strategies, si posiziona al primo posto nella graduatoria relativa al bando nazionale della misura comunitaria “Ocm Vino - Promozione sui mercati dei Paesi Terzi”.
Il risultato, pubblicato ieri dal Mipaaf, premia il debutto dell’ente fieristico veronese nel coordinamento della promozione extra Ue, con un’iniziativa che coinvolge una compagine di 73 aziende di 13 regioni italiane. “Italian Wine Channel” è una progettualità che mette in campo risorse per quasi 3,5 milioni di euro per il periodo 2016-2017 e prevede azioni mirate al mercato strategico di Cina e Hong Kong.
«L’ottimo risultato ottenuto dal progetto – ha detto Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – è la prova dell’efficacia di Vinitaly quale strumento di promozione permanente, in grado di fornire servizi ad alto valore aggiunto per la strategia di internazionalizzazione delle aziende del vino italiane. Con “Italian Wine Channel” il nostro comparto vitivinicolo fa squadra, presentandosi unito nell’azione di sviluppo sui mercati esteri, sotto un brand forte e riconosciuto come quello di Vinitaly. Si tratta di un nuovo traguardo fondamentale verso l’obiettivo dei 7,5 miliardi di euro di export nel 2020 fissato dal Governo».
«Da anni Veronafiere presidia i mercati mondiali strategici – ha commentato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani –. Vinitaly non è solo la manifestazione di riferimento per il settore, è una fiera attiva tutto l’anno, una piattaforma per la promozione internazionale del comparto vino, dalle attività di incoming fino alla formazione attraverso VIA - Vinitaly International Academy e i suoi 29 Italian Wine Ambassadors. L’aver raggiunto il massimo punteggio per l’attivazione di uno strumento per noi inedito come l’Ocm Vino – ha concluso Mantovani – è un’importante conferma in questo percorso e uno stimolo a proseguire nella direzione intrapresa».

mercoledì 27 luglio 2016

LIMONCINO BOTTEGA: UN MATRIMONIO TRA GRAPPA VENETA E LIMONI DI SICILIA

L’azienda Bottega, dopo una lunga serie di ricerche e sperimentazioni, ha “personalizzato” il limoncello, utilizzando nell’infusione la migliore grappa veneta. Il nostro distillato di bandiera si sposa egregiamente con le scorze dei succosi limoni di Sicilia, raccolti e selezionati negli assolati agrumeti dell’isola.
I limoni prescelti vengono coltivati al naturale, senza l’impiego di fertilizzanti e trattamenti chimici. Vengono quindi sbucciati a mano, al fine di conservarne al meglio le caratteristiche organolettiche.
Limoncino Bottega è un liquore, che con i suoi 30° alcolici si rivela facile e non impegnativo, ideale per incontrare il gusto di una vasta fascia di consumatori, tra cui le donne e i giovani.
Questo prodotto va consumato freddo, come digestivo, nel gelato e nei cocktail. A questo proposito abbiamo creato “Bottega Spritz”, un long drink dissetante che si propone come un’apprezzata variante del tradizionale Spritz all’Aperol o al Bitter. Questa la ricetta: 2 parti di Limoncino Bottega, 3 parti di Prosecco Bottega, 1 parte di seltz o soda, ghiaccio, mezza fettina di limone, foglie di menta. Riempire un bicchiere da vino a stelo lungo con cubetti di ghiaccio, una mezza fetta di limone e foglie di menta. Versare il Limoncino con un movimento circolare, per evitare che si depositi sul fondo del bicchiere, aggiungere il Prosecco e finire con una spruzzata di seltz o soda.

L’immagine naturale, quasi salutistica, del prodotto è strettamente legata al limone, frutto prezioso, genuino e ricco di virtù benefiche. Il packaging pulito e accattivante è stato studiato per chi è attento alle cose genuine e al tempo stesso apprezza la cura dei dettagli estetici.