giovedì 27 aprile 2017

FAR VIAGGIARE LE TECNICHE, NON LE MATERIE PRIME - I.G. 2017

Il ministro Maurizio Martina e il sindaco di Milano Beppe Sala: due riferimenti importanti per la città e per Identità Golose. Se Maurizio Martina, bergamasco doc, guardava ai talenti della cucina come a soggetti esterni e "altri" al ministero che conduce, ora ne auspica la presenza all'interno di una filiera atta a far conoscere, e magari emergere, il cibo italiano all'estero. Magari preservandolo da imitazioni truffaldine, aggiungerei. L'agricoltura, prosegue il ministro, deve legare la sua diffusione alla qualità. E poi, a sua volta, legare le produzioni di qualità al saper fare dei cuochi.  Il sindaco di Milano, sull'onda delle migliaia di manifestazioni che accendono la città di Milano durante il salone del Mobile, ne vorrebbe  altrettante legate al mondo del cibo. La metropoli lombarda è cosmopolita, cresce in popolazione, è comunque percettiva anche se affollata e caotica, in quei giorni ancora di più. Su una cosa ha ragione il sindaco: a non fare nulla ci si addormenta.

Agricoltura e cucina, prodotti e cuochi, dunque. "Sono le tecniche che devono viaggiare, non le materie prime": esordisce così Cesare Battisti, cuoco che ama le verdure. Milano, racconta, è al centro di una grande regione agricola (in  termini  di produzione la Lombardia è la regione più agricola  d'Italia http://www.ersaf.lombardia.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=19949). Le verdure cominciano ad avere rispetto da una decina d'anni, prima erano torturate da cotture eccessive o errate, materie prime non considerate. Battisti prepara piatti semplici con produttori che coinvolge e fa lavorare, contadini che diventano un bene da salvare. I beni primari devono viaggiare, ma la ricchezza locale è da premiare e utilizzare: prodotti ottimi che devono servire ai cuochi per diventare il megafono di chi li coltiva o li alleva. Il novanta per cento di un piatto è fatto dalla materia prima, se è ottima hai una grande base e non la devi rovinare. E quando Battisti asserisce: non è l'ego dello chef  che deve essere servito, ma la passione del cucinare per trasmettere i valori di una tradizione, tanti in sala sorridono. 
"Torniamo a mettere nel piatto più qualità e meno estetica" la nuova (vecchia) via della cucina.


mercoledì 12 aprile 2017

VINITALY 2017: il 50+1 CHIUDE CON 128MILA PRESENZE DA 142 NAZIONI

Operatori esteri in crescita rispetto al 2016 da Stati Uniti (+6%), Germania (+3%), Regno Unito (+4%), Cina (+12%), Russia (+42%), Giappone (+2%), Paesi del Nord Europa (+2%), Olanda e Belgio (+6%) e Brasile (+29%). Debuttano buyer da Panama e Senegal. A Veronafiere per quattro giorni presenti 4.270 aziende espositrici da 30 paesi, aumentate nel complesso del 4%, in particolare quelle estere, del 74 per cento. Questi i numeri di crescita dei visitatori stranieri.
A Vinitaly and the City 35mila wine lover tra il centro storico di Verona e il comune di Bardolino.

Dopo quattro giorni di business e promozione per il mondo vitivinicolo, il 51°Vinitaly chiude registrando 128mila presenze da 142 nazioni. In crescita l’internazionalità del salone che quest’anno ha visto aumentare i top buyer stranieri accreditati che toccano quota 30.200 (+8% sul 2016), sul totale dei 48mila visitatori esteri. Un risultato ottenuto grazie agli investimenti nell’incoming da parte di Veronafiere, in collaborazione con il ministero dello Sviluppo Economico e ICE-Agenzia. 

Con più di 4.270 aziende espositrici da 30 paesi (aumentate nel complesso del 4% sul 2016, in particolare quelle estere, del 74%) Vinitaly si conferma il più importante salone internazionale per il vino e i distillati ma anche momento di riflessione fondamentale per il settore vitivinicolo nazionale ed europeo, come hanno sottolineato la presenza del ministro alle Politiche agricole Maurizio Martina, il commissario europeo all’Agricoltura Phil Hogan, i ministri dell’Agricoltura di Malta e Polonia e il viceministro all’Agricoltura russo. Nel corso della rassegna, i riflettori sono stati puntati sui mercati consolidati (ma non maturi) ed emergenti, con un’attenzione particolare agli sviluppi futuri della possibile svolta protezionista degli Stati Uniti e le ricadute della Brexit.  
Ma si è guardato molto ad Oriente, con Verona e Vinitaly punto di partenza di una nuova Via della seta per il vino italiano diretto in Cina che viaggia su e-commerce ed educational. A Vinitaly, 1919, il gigante cinese della distribuzione online to offline di wine&spirit, ha stretto un accordo con la Vinitaly International Academy e il fondatore Robert Yang ha promesso di aumentare entro il 2020 le vendite italiane nel Paese del dragone di oltre 2 milioni di bottiglie per almeno 68milioni di euro di fatturato.
La Cina ha scelto Vinitaly come riferimento europeo per il vino, come ha ribadito l’arrivo a Verona anche degli altri colossi commerciali come Alibaba, Cofco, Winehoo e Suning. 

Nei quattro giorni, oltre agli incontri b2b, si sono tenuti quasi 400 convegni, seminari, incontri di formazione sul mondo del vino. In primo piano, come sempre, il calendario delle degustazioni: più di 250 soltanto quelle organizzate direttamente da Vinitaly e dai consorzi delle Regioni, che hanno visto, tra le altre, una esclusiva per celebrare i 50 anni del Sassicaia.  

Ad integrare e ampliare l’offerta di Vinitaly, si sono svolte come ogni anno in contemporanea Sol&Agrifood, la manifestazione di Veronafiere sull’agroalimentare di qualità ed Enolitech, rassegna su accessori e tecnologie per la filiera oleicola e vitivinicola che ha tagliato il traguardo delle 20 edizioni. 

La 52ª edizione di Vinitaly è in programma dal 15 al 18 aprile 2018.

sabato 25 marzo 2017

VINITALY AND THE CITY

L’evento di Vinitaly dedicato ai wine lover è in programma dal 7 all’11 aprile
VINITALY AND THE CITY, 
A VERONA LA PASSIONE PER IL VINO INCONTRA ARTE, CULTURA, SPETTACOLO 
E CONQUISTA ANCHE IL LAGO DI GARDA

Il programma completo di eventi, spettacoli e degustazioni è online su www.vinitalyandthecity.com

Verona, 25 marzo 2017 – Dopo il successo del 2016, con oltre 29mile presenze, torna nel centro storico di Verona l’appuntamento più atteso dai wine loverDa venerdì 7 a martedì 11 aprile va in scena Vinitaly and the City, il fuori salone organizzato da Veronafiere in collaborazione con Comune e Provincia di VeronaStudioventisetteFuori-Fiera, FMedia e Fondazione Aida. La nuova edizione si presenta con una giornata in più rispetto alle quattro dell’anno precedente e per la prima volta esce dai confini della città e approda sulle rive del Lago di Garda nel Comune di Bardolino, grazie alla partnership conFondazione Bardolino Top
Verona e la sua provincia per cinque giorni si tingono quindi del viola di Vinitaly: non solo wine&food di qualità, ma musica, letteratura, poesia, spettacoli e incontri in compagnia di grandi ospiti che raccontano il mondo del vino attraverso la storia, l’arte, la moda, il design e il giornalismo. Sabato, poi, durante la Notte Viola, apertura fino alle 24 in centro città per gli esercizi commerciali che ospitano eventi a tema con il vino come filo conduttore.
«Si tratta di un’iniziativa che rafforza il legame tra la Fiera, città e provincia – commenta Maurizio Danesepresidente di Veronafiere Spa –, coinvolgendo istituzioni, importanti partner e sponsor pubblici e privati, senza dimenticare il tessuto economico, con i negozi e i locali che hanno aderito al progetto. Con Vinitaly and the City abbiamo creato un nuovo prestigioso momento di promozione per il territorio e le sue eccellenze, diversificando al contempo l’offerta rivolta agli operatori professionali presenti a Vinitaly da quella pensata per giovani e appassionati di vini. È una formula che piace al pubblico e alle aziende, facilmente esportabile in altre città italiane e all’estero».

VINITALY AND THE CITY A VERONA

Vinitaly and the City è un evento diffuso, che ha il suo cuore in Piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio dove sommelier di Fisar accompagnano i wine lover alla scoperta dei migliori vini italiani proposti da consorzi di tutela e cantine.  Sono a cura di I love Italian Food, invece, le degustazioni food di eccellenze 100% italiane, mentre la Loggia di Fra’ Giocondo e la Loggia Antica diventano esclusive lounge dove ascoltare racconti e storie legate alla tradizione e alla cultura enologica italiana. La Loggia di Fra’ Giocondo, in particolare, ospita Sorsi d’Autore, con narratori d’eccezione quali Bruno VespaValerio Massimo ManfrediGiuseppe Culicchia, Camila Raznovich e Marina Ripa di Meana che presentano al pubblico le loro ultime pubblicazioni. 
Nel vicino Cortile del Mercato Vecchio è la musica ad essere protagonista, con esibizioni live delle voci più in voga nel panorama musicale come Irene GrandiJoe Bastianiche la sua band, Michele BraviFrancesco SarcinaFederico Zampaglione per citarne alcuni, senza dimenticare i dj setcon Ringo di Virgin Radio e Luca Onere insieme a Davide Polettini di Radio Montecarlo, radio ufficiale dell’evento (concerti realizzati in partnership con FMedia).
Spostandosi nella vicina Piazza delle Erbe, la cima della Torre dei Lamberti offre l’emozione di una degustazione unica affacciati sul panorama di Verona a più di 80 metri d’altezza. 
La Torre non è il solo monumento di Verona toccato da Vinitaly and the City. Grazie al Tour Arte e Sapori e aTaste & Visit, organizzati in collaborazione con Fuori-Fiera insieme ai ristoratori del centro storico, si possono conoscere le bellezze culturali e storiche di una città patrimonio dell’Unesco. Un vero e proprio evento enogastronomico itinerante, alla scoperta di luoghi suggestivi con l’aiuto di guide turistiche professionali (info point dedicato in Piazza Bra). 
Il fuori salone riserva un’attenzione speciale anche agli appassionati del vino bio – da prodotto di nicchia a vera e propria tendenza – con Biologic, dalla Terra alla Strada, nei padiglioni dell’Arsenale austriaco. Una rassegna realizzata insieme a Studioventisette dove al vino biologico, biodinamico e naturale si abbina il gusto dello street food in versione gourmet grazie ai migliori foodtruck da tutta Italia. Ad accompagnare le degustazioni di Biologic il ricco programma di concerti, talk e workshop dedicati a temi strettamente connessi al mondo del vino e del cibo: un vero e proprio festival con intrattenimento e percorsi d'interesse che si svolgono all’interno dei padiglioni dell’Arsenale. Grande protagonista di questa seconda edizione è la musica con il Trio Fernandez, i Briganti del Folk, il Disperato Circo Musicale, il cantautore Alberto Molon, i Canova, Elli de Mon e gli Home. Sul palco anche Massimo Bubola, special guest della selezione regionale per il Veneto del Premio De Andrè. A Biologic anche storie di viaggi enogastronomiciraccontate da ospiti ed autori come Francesco Marras, Tiziano Gaia, Francesco Antonelli o la food-blogger Sara Porro. Per il pubblico non mancano showcooking e laboratori dove riscoprire le antiche ricette militari a base di gallette e broccoletto di Custoza, oppure imparare a realizzare etichette di vino disegnate a mano. 
Per quanto riguarda gli sponsor di Vinitaly and the City, il Gruppo Agsm ha allestito in piazza dei Signori un’area lounge dove promuovere i servizi nell'ambito del progetto Verona Smart City, in particolare la rete wifi cittadina gratuita (freewifi@verona) utilizzabile grazie all'innovativa Verona Smart App. 
AMT, invece, mette a disposizione dei visitatori un bus navetta con corse ogni dieci minuti per collegare il Park Centro (ex Gasometro) con Piazza Bra.
Con Vinitaly and the City, infine, al via anche un nuovo progetto che coinvolge Veronafiere, la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio di Verona, Rovigo e Vicenza e gli ordini professionali di Architetti e Agronomi sulla conservazione del paesaggio agricolo vocato alla produzione enologica.


VINITALY AND THE CITY A VERONA

DOVE
-        Piazza Dante – Piazza dei Signori – Loggia di Fra’ Giocondo – Cortile del Mercato vecchio – Torre dei Lamberti (centro storico di Verona)
-        Piazza Bra – Tour Arte e Sapori del Territorio 
-        Biologic: Arsenale austriaco (corte centrale e padiglioni)

QUANDO
-              Venerdì 7 aprile dalle 17 alle 24
-              Sabato 8 e domenica 9 aprile dalle 11 alle 24
-              Lunedì 10 e martedì 11 aprile dalle 17 alle 24

PROGRAMMA EVENTI > Online su www.vinitalyandthecity.com    

DEGUSTAZIONI (esclusivamente a pagamento)
-       Piazza dei Signori: 3 consumazioni wine e 2 food (15 euro o 13 euro in promozione online fino al 6 aprile)
-       Arsenale austriaco: 3 consumazioni wine e 2 food (15 euro o 13 euro in promozione online fino al 6 aprile)
-       Tour Arte e Sapori e Taste & Visit: tappe-degustazione wine e food comprensive di guida turistica (a partire da 15 euro) 

BIGLIETTERIE
-        In città: Piazza Bra (info-point), Arsenale Austriaco, Cortile Mercato Vecchio, Piazza dei Signori 
-        Online: su www.vinitalyandthecity.com

HASHTAG UFFICIALE: #VinitalyAndTheCity

MEDIA PARTNER: Corriere del Veneto 

RADIO UFFICIALE: Radio Monte Carlo

PARTNER
FMedia – eventi musicali 
Studio Ventisette – Biologic 
I Love Italian Food – food, show cooking 
Fisar – partner in esclusivo per i sommelier
Fondazione Aida/Sorsi d’Autore – eventi culturali e incontri con autori/scrittori 
Fuori-Fiera/Apolid group – tour culturali ed enogastronomici in città 
Fondazione Bardolino Top – Vinitaly and the City a Bardolino 
Torre dei Lamberti – degustazioni panoramiche

MAIN SPONSOR: Adigeo -  Agsm - Cattolica - Eurospin- Philip Morris

SPONSOR: Amt - Diwine Tour - Frau Calzature - Roberto Industria Alimentare 
SPONSOR TECNICI: Amia - Benchmark Design Group - Comunicare -  Full Sound Service - Larosa Design - Michieli - Oltre il Forno - Vinitaly Wine Club – Zorzi

VINITALY AND THE CITY A BARDOLINO

Da quest’anno la manifestazione cresce e, oltre al cuore di Verona, conquista anche Bardolino, una delle località più suggestive del Lago di Garda.  Stesse date (7-11 aprile) per la versione lacustre di Vinitaly and the City – organizzata da Veronafiere insieme all’amministrazione comunale locale e alla Fondazione Bardolino Top –, con il vino sempre protagonista grazie alle degustazioni delle denominazioni vinicole tipiche del territorio quali Bardolino, Amarone, Valpolicella, Soave, Custoza e Lugana. 

Nella storica Villa Carrara Bottagisio con il suo parco e sul Lungolago Cornicello per cinque giornate si possono assaggiare i migliori vini guidati dai sommelier della Fisar e accompagnati dai piatti tipici della zona. 
Non solo, il giardino della villa diventa un museo a cielo aperto con installazioni artistiche e mostre fotografiche, mentre la sera si trasforma anche in palcoscenico per le esibizioni di artisti come Mario VenutiDaianaLouGiulio CasalePerturbazione e Max Casacci dei Subsonica
Ogni giornata ha un tema che si riflette sugli appuntamenti musicali, culturali e sulle degustazioni. Si inizia venerdì con “Ouverture d’Autore”, sui cantautori e vini bianchi dall’intenso profumo; sabato tocca a “Wine&Girls”, voci femminili, bollicine e incontri rosa; la domenica “Indie Red Sunday” è invece dedicata al Bardolino; lunedì, con “A day with a Swing” ci si tuffa negli anni ’40 insieme a bianchi briosi; martedì, poi, chiusura con “Terre Calde” e un salto nel vino rosso più intenso del territorio veronese.

VINITALY AND THE CITY A BARDOLINO
DOVE
-          Lungolago Cornicello – Wine & Food
-          Villa Carrara Bottagisio – Storytelling e Guided Tastings
-          Parco Carrara Bottagisio – Live Concerts, Events e Dj Set

QUANDO
Venerdì 7 aprile dalle 17 alle 24
Sabato 8 e domenica 9 aprile dalle 11 alle 24
Lunedì 10 e martedì 11 aprile dalle 17 alle 24

PROGRAMMA EVENTI

DEGUSTAZIONI
·         Lungolago Cornicello – Padiglioni Bardolino, Soave, Custoza, Valpolicella, Lugana. Tre ticket consumazioni wine e due consumazioni food (15 euro con bicchiere – 10 euro senza bicchiere)
·         Villa Carrara Bottagisio – Sala Fisar - degustazioni guidate, cinque vini, 45 minuti (due ticket wine)
·         Villa Carrara Bottagisio – Sala Pensiero Visibile – percorsi di Storytelling con degustazione vino, 90 minuti (due ticket wine)

BIGLIETTERIE > Lungolago Cornicello e Villa Carrara Bottagisio

HASHTAG UFFICIALE: #VinitalyAndTheCityBardolino
Servizio Stampa Veronafiere
Twitter: @pressVRfiere | @VinitalyCity | @VinitalyTasting | Facebook: @veronafiere | @vinitalyandthecity | @vinitaly


mercoledì 22 marzo 2017

AL VIA IL VINITALY NUMERO 50+1



Vinitaly, la prima fiera del vino al mondo per superficie espositiva e per numero di operatori esteri, al giro di boa delle 50 edizioni più una (51a edizione a Verona 9/12 aprile) si presenta con un imponente piano di investimenti, maggiore internazionalità, occasioni di business e innovazione digitale - un progetto pluriennale ampio ed articolato - che nel prossimo triennio innoverà profondamente le modalità di “fare fiera”.
Una progettualità puntuale e mirata, resa possibile dalla trasformazione di Veronafiere in società per azioni, avvenuta nel novembre scorso, ed al collegato piano industriale che prevede 94 milioni di euro di investimenti al 2020, volti al miglioramento complessivo delle infrastrutture, alla digital transformation, all’incoming di operatori esteri ed al radicamento nelle aree geo-economiche di USA e Cina, strategiche per il settore wine&food in cui la Fiera di Verona detiene ed organizza rassegne leader internazionali.
L’appuntamento con Vinitaly 2017 prosegue il percorso di crescita e di sviluppo delineato in occasione del cinquantesimo anniversario. Ai 130 mila operatori dei quali 49mila esteri di cui 28mila buyer specializzati da 140 Nazioni che hanno preso parte alla edizione 2016, dopo il programmato riallineamento delle presenze per focalizzare sempre di più il business in fiera e il consumer in città, Vinitaly 2017 si propone con una piattaforma b2b ancora più internazionale che guarda sempre più al mercato globale.
All’inizio di marzo sono 2mila i nuovi buyer registrati per l’edizione 2017, provenienti in particolare da USA (da una ventina di Stati della confederazione), Cina, Hong Kong, Australia, Canada, Francia, Danimarca, Belgio, Germania, Giappone, Svizzera, Norvegia, Svezia e Russia. Tra questi in aumento gli arrivi previsti anche da Taiwan e Brasile e, nonostante l’imminente Brexit, il Regno Unito aggiunge all’elenco 100 nuovi buyer.
Inoltre, sono già 5mila ad oggi gli incontri b2b fissati nelle agende degli operatori esteri selezionati dalle attività di incoming congiunte che vedono collaborare la rete di delegati di Veronafiere e l’agenzia ICE- Italian Trade Agency grazie al Piano straordinario di promozione del Made in Italy promosso da MISE E MIPAAF. Vinitaly, anche quest’anno, rappresenta, il fulcro di un sistema di promozione e formazione continua che comprende la rete globale di Vinitaly International e della sua Academy, la guida 5StarWines THE BOOK, l’e-commerce di Vinitaly Wine Club, OperaWine, wine2wine, il fuori salone di Vinitaly and the City. Si tratta di una community sempre più evoluta per la promozione del made in Italy del settore vitivinicolo, integrata e completata da Sol&Agrifood, rassegna sull’olio extravergine di oliva e agroalimentare di qualità, e da Enolitech, salone sulle tecnologie per il settore del vino e dell’olio.
Una realtà complessa e articolata che a Verona trova una sintesi perfetta ogni anno per oltre 4.120 aziende espositrici, a cui si sommano le 291 di Sol&Agrifood e le 200 di Enolitech. Con il business sempre al centro delle attività previste nei quattro giorni di fiera, nel 2017 il focus commerciale è saldamente puntato sui due grandi mercati di Stati Uniti e Cina, nazioni da cui nell’edizione 2016 si sono registrati notevoli aumenti negli arrivi dei buyer: +130% dal Paese del dragone e +25% dagli USA. Dal punto di vista espositivo, confermate le tradizionali aree tematiche del salone: Vinitaly Bio, sul mondo del biologico certificato, ViViT dedicato ai vini artigianali e VinInternational, spazio che raggruppa la gran parte dei produttori esteri di Vinitaly. Torna anche il prestigioso programma di degustazioni della VIA-Vinitaly International Academy e della rassegna Tasting Ex...Press. Da quest’anno, inoltre, al via il progetto sperimentale di innovazione digitale e dei servizi collegati per l’internazionalizzazione delle imprese, come previsto dalle linee del nuovo piano industriale di Veronafiere. Elementi che rendono sempre più attrattivo Vinitaly anche per le aziende estere che incrementano significativamente la loro presenza nel padiglione Vininternational. Stati Uniti, Francia, Spagna Sudafrica, Germania, Argentina, Australia: sono soltanto alcuni dei paesi di provenienza delle aziende straniere a cui quest’anno si aggiunge il debutto assoluto di Giappone, Andorra e Kosovo.
Infine, continua lo sviluppo parallelo anche del fuori salone di Vinitaly and the City, che l’anno scorso ha registrato 29 mila presenze, pensato per separare nettamente i momenti in fiera riservati agli operatori e agli affari dalle iniziative per i wine lover. L’evento coinvolge il centro storico di Verona e, da quest’anno, anche Bardolino sul lago di Garda, aggiungendo un giorno in più di programmazione: da venerdì 7 a martedì 11 aprile. 

martedì 7 marzo 2017

Le Soste allargano la famiglia + 5 nuovi ristoranti

Cinque nuovi ristoranti per la 35esima Assemblea Annuale Le Soste

 
Le Soste quest’anno è arrivata a quota ottantacinque, rappresentando i migliori ristoranti di cucina italiana nel nostro Paese e nel Mondo. L’idea originaria prese forma nel 1982 durante una cena tra ristoratori amici: alcuni tra i maggiori chef italiani stabilirono di incontrarsi periodicamente per condividere spunti e progetti sull’enogastronomia italiana d’eccellenza e rendere noti ai propri clienti i ristoranti che perseguivano quotidianamente gli ideali di cultura gastronomica, convivialità, accoglienza, cortesia e raffinatezza. Il modello di riferimento furono dal principio le grandi Associazioni francesi come Traditions et Qualité e Relais Gourmands. Da allora tanti anni sono passati, ma lo spirito di amicizia tra i diversi Soci, nonché il percorso comune teso all’alta qualità, animano ancora oggi i membri Le Soste.
 
Durante la manifestazione di Identità Golose si è tenuta la 35esima Assemblea Annuale dove si sono discusse le attività dell’anno passato, è stata presentata la guida cartacea 2017 che vede protagonisti gli chef, con dei ritratti espressivi che occupano un’intera pagina della guida, in accordo con le tendenze imperanti nel mondo della tv e dei social network. Altra novità dell’anno 2017 è l’applicazione, scaricabile gratuitamente su ogni device mobile, dove oltre alle informazioni sui ristoranti soci e alle news relative agli eventi dell’associazione, saranno inseriti dei materiali dai soci stessi.
 
I NUOVI SOCI 2017
Entrano in guida il ristorante Christian&Manuel all’interno dell’hotel Cinzia di Vercelli, capitanato dai fratelli Costardi;  Vun all’interno dell’hotel Park Hyatt di Milano, grazie alla mano dello chef Andrea Aprea; Inkiostro a Parma, con l’energia dello chef Terry Giacomello; La Bandiera di Civitella Casanova (PE) per la cucina dello chef Marcello Spadone; Krèsios di Telese Terme (BN) diretto dal giovane Giuseppe Iannotti.
Ogni chef ha presentato un proprio piatto, che identifica la sua idea e di cucina italiana moderna alla cena di gala che si è tenuta nella prestigiosa e storica location di Palazzo Serbelloni, nel cuore di Milano.
 
I PREMI

Un anno ricco di premi e nuove prime edizioni:
Il premio Le Soste Ospitalità di Sala di Cantine Ferrari, prima edizione, è stato assegnato a Giuseppe Palmieri, maître di Osteria Francescana: da autodidatta del vino a capitano di una sala tra le più importanti del mondo, il suo motto è, non a caso, “basso profilo e altissime prestazioni”.
Il premio Le Soste alla Carriera di Allegrini, seconda edizione, è stato consegnato a Aimo e Nadia Moroni: per aver contribuito a fare grande una nascente Milano gastronomica e per l’assoluta fedeltà ai saperi e ai sapori italiani.
Il premio ASPI Best Wine Estates of Italy, prima edizione, è stato consegnato a Tenuta Biodinamica Mara: Per aver arricchito la nobiltà e la storia del vino italiano per la produzione di vini biodinamici “unici”, espressione del territorio romagnolo ma anche del genio e della creatività del viticoltore.
Il premio Franco Ziliani- Le Soste all’Innovazione di Berlucchi, seconda edizione, è stato assegnato a Enrico Crippa: per l’entusiasmante ascesa e per la creatività gustativa che non prevarica mai la continua ricerca verso la perfezione, prendendo il meglio delle Langhe e reinterpretandolo.
Il premio Le Soste Blog dell’anno di Grana Padano, prima edizione, è stato assegnato a Gnam Box: per la passione con cui sa trasformare il cibo in un momento di vera condivisione. Non solo ricette: Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari amano scoprirse piatti tipici, street food, nuovi trend e nuovi luoghi. Col loro stile inconfondibile e il motto “In food we trust” sanno resistere in modo contemporaneo e autentico, la gioia di essere una famiglia anche in chiave “millennials”.
Il premio Experience Pommery alla miglior selezione di Champagne, prima edizione, è stato assegnato a La Pergola: una selezione di Champagne unica per un luogo palcoscenico di creatività e ricerca. Quando la grande cucina diventa un’esperienza artistica di vita.
Il premio Eccellenza Artigiana di De Cecco, terza edizione, all’artigianato italiano di qualità, un patrimonio inestimabile per il Paese, un capitale che racchiude in sé il saper fare, la cultura e la tecnica che ci rendono unici e riconoscibili nel mondo, è stato assegnato a Landucci: per l’entusiasmo e l’energia sempre costanti nel suo percorso di crescita, dagli esordi artigiani alle rivoluzioni tecnologiche di oggi, in grado di produrre un prodotto di eccellenza da portare sulle tavole italiane senza mai rompere i legami con la tradizione.
 
IL FUTURO
Sono numerosissime le nuove attività previste per il 2017, tra le più significative si replicherà il Convegno Le Soste con il focus sull’alimentazione; è confermata la partnership con la manifestazione Sapori Ticino; si sta cercando un modo per sventare il problema del No Show; la nuova guida Le Soste verrà presentata da Eataly Smeraldo a Milano; è in cantiere una collaborazione con il progetto Fico di Oscar Farinetti; continuerà l’attività di scouting di nuovi talenti e l’assegnazione di borse di studio per un percorso professionale di alto livello ai meritevoli.

LA FILOSOFIA
Secondo il prof. Cipolla un grande ristorante è il risultato dell’azione sinergica di quattro funzioni accomunate dalla necessità di uno standard di offerta elevato: il cibo, le bevande, l’ambiente e la relazionalità.
Per le loro preparazioni, i Soci Le Soste selezionano accuratamente materie prime pregiatissime, radicate nel territorio, e le impiegano per realizzare proposte in perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione.
La proposta enologica raccoglie il meglio delle etichette locali, italiane ed estere.
Gli ambienti dei diversi ristoranti si caratterizzano – pur nella diversità tra stile più tradizionale e moderno  – per note di raffinatezza, eleganza, accoglienza estreme.
Durante tutta la sosta, la relazione con l’ospite è basata su princìpi di natura empatica, egualitaria e tollerante, con l’obiettivo di farlo sentire coccolato come a casa propria.
 

LA GUIDA
La distribuzione tradizionale della Guida avviene a titolo di omaggio presso gli ospiti dei ristoranti Soci, con una diffusione mirata presso le principali manifestazioni enogastronomiche italiane.
 


mercoledì 8 febbraio 2017

AL CIOCCOLATO NON SI RESISTE... TUTTI AL SALON DU CHOCOLAT!


Il Salon du ChocolatMilano, da domani  al MiCo Portello, è la manifestazione più importante dedicata al Cacao e ai suoi protagonisti eccellenti, ma anche il luogo migliore per scoprire tutti i segreti legati a questo alimento prelibato.

L’attenzione nella selezione delle materie prime, la cultura e la maestria nella combinazione degli aromi, la ricerca della qualità assoluta, ha reso il cioccolato all'italiana nei secoli un prodotto d’eccellenza sempre pronto a stupire. “Il Villaggio dei due Mondi” sarà un'area abitata da 12 artigiani cioccolatieri italiani che presenteranno il loro modo di interpretare il cioccolato partendo dai semi del cacao. Nello spazio saranno attive due fabbriche che accenderanno i loro impianti e tosteranno, moliranno e prepareranno live cioccolato e spalmabili. “From Bean to Bar” (dalla fava alla tavoletta) è il modo di dire nel mondo quello che da noi dal '500 è il cioccolato all'italiana. Nello spazio ci sarà un'agorà in cui si affronteranno una moltitudine di temi interessanti: dai metodi naturali di produzione a come nasce un cioccolato al latte crudo, dalla storia del cioccolato italiano a come si studia il design di una tavoletta.
L’Associazione Fermento Cacao, curatrice di questo spazio promuoverà il manifesto che vuole riaffermare il ruolo centrale dell’Italia nella cultura del cioccolato mondiale, organizzando una rete di formazione nella trasformazione del cacao diffusa, aperta, fruibile e specialistica. Il 12 Febbraio alle 11.30 ci sarà l’appuntamento “Cioccolato troppo TOGO”, una presentazione della storia e della lavorazione africana fatta a mano del cioccolato, a cura di Choco Togo che sarà presente con piante, frutti del cacao freschi, le macine a pietra con cui viene effettuata la lavorazione a mano e con tutto il colore che caratterizza lo spirito del piccolo paese africano.

All’interno del Salon du Chocolat saranno presenti anche gli stand di due paesi produttori di cacao, il Perù e il Camerun.
Il Perù presenterà i propri prodotti, dalle fave al cioccolato fondente, e sarà protagonista domenica 12 febbraio di una conferenza sul tema della situazione attuale del valore della catena del cacao e sul le lavorazioni e i produttori della regione, con la partecipazione di José Luis Álvarez Ramos, Direttore di Turismo e Commercio Regione Amazonas, Ricardo Hernán González Torres della Fondazione AVSI, Wilmer Medina Vilchez, Presidente de la Mesa Técnica Regional de Cacao en Amazonas e socio de la Cooperativa CEPROAA, Hilmer Wilson Horna Corrales, Presidente Regionale Amazonas.


Anche l’altro grande paese produttore di cacao, il Cameum sarà presente con una selezione dei propri prodotti: i semi, il burro e la polvere di cacao fino al cioccolato in tavoletta. Il 9 febbraio alle 21.00 lo chef Fabio Ferrarini presenterà lo showcooking “il Camerunino” durante il quale verrà raccontata anche la storia della piantagione e del cacao. Saranno presenti molte personalità camerunensi: il Ministro del Commercio. S. E. Mbarga Atangana Luc Magloire, il Ministro dell' Agricoltura S.E. Eyebe Ayissi Henri, l’Ambasciatore del Camerun in Italia- Roma S. E. Awono Essama Dominique, il Console Onorario del Camerun a Milano S.E. Esther Edwige Nkolo Lekoua, il Vice Presidente A.S.I.CA ( in Camerun), il Direttore Commerciale CICC Dr. Omer Gatien Maledy e Presidente A.S.I.CA. (Italia) Vittorio Ghinassi.

L’esplorazione sensoriale del cioccolato si potrà fare grazie alla Compagnia del Cioccolato, guidata da Gilberto Mora. Presso lo spazio CHOCOFOCUS verrà allestita una vera e propria sala di degustazione e di approfondimento sul cioccolato. In calendario 5 incontri al giorno, della durata 50 minuti per un massimo di 40 persone, durante i quali sarà possibile degustare diverse tipologie di cioccolato, bianco, fondente, creme spalmabili e frutta candita in abbinamento a cocktail a base di caco e vini. Un viaggio alla scoperta dei gusti, della tradizione e dell’innovazione che accompagnano il cioccolato nelle diverse esperienze. L’ultimo giorno sarà dedicato anche alla consegna del premio Tavoletta d’Oro assegnato alle migliori aziende italiane produttrici di cioccolato.
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I SALUMI INCONTRANO IL VINO - PERCORSI DI GUSTO AL BERLINGHETTO

L’Azienda Agricola Berlinghetto produce in provincia di Brescia ottimi salumi da capi allevati in azienda e lavorati nella stessa giornata di macellazione, garantendo così la trasformazione delle carni nel più breve tempo possibile. L’altissima qualità dei prodotti è proposta anche nella nuovissima area di degustazione: un ambiente ampio e molto piacevole dove bere un ottimo bicchiere accompagnato dai salumi in produzione come quelli di suino nero, il cui allevamento è cominciato da poco.

I salumi e il vino saranno i protagonisti di tre serate interamente dedicate all’abbinamento tra vini e insaccati. Non si tratta di un bicchiere di vino e una fetta di salame, ma un vero e proprio percorso di analisi sensoriale guidato da Riccardo Lagorio, stretto collaboratore di Luigi Veronelli, giornalista e grande conoscitore di vini, vitigni e prodotti tipici. Elena Miano di Ospiti A Tavola ne cura l’organizzazione.

Cinque vini da vitigni autoctoni italiani e cinque diversi salumi: il primo incontro è dedicato vini rossi, il secondo ai bianchi e il terzo appuntamento ai diversi metodi di spumantizzazione. Questo il programma completo delle serate:
 
Giovedì 2 Marzo: I vini rossi monovitigno da uve autoctone
In abbinamento a
Cacciatorino di maiale
Osso dello Stomaco stagionato
Rosetta        
Salame gentile
Salame sotto grasso


Giovedì 9 Marzo: i vini bianchi monovitigno da uve autoctone
In abbinamento a
Coppa cotta
Cotechino
Prosciutto cotto
Soppressa
Spalla cotta





Giovedì 16 Marzo: gli spumanti secondo il Metodo Classico, il metodo Martinotti e il Metodo Scacchi
In abbinamento a
Capocollo
Lardo
Lonzardo
Pancetta
Prosciutto crudo sgambato

La sede della Azienda Agricola Berlinghetto è in Via Esenta, 7 - 25030 Berlingo (BS)
Tutte le info per l’iscrizione su www.alberlinghetto.it